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Cellulite

La cellulite è uno degli inestetismi più frequenti che si manifesta nelle donne in età fertile. Negli stadi più gravi più divenire sinonimo di imbarazzo, tanto che per nascondere la cosiddetta pelle a buccia di arancia non si indossano più gonne corte, il costume di bagno, ecc. Questa si presenta indipendentemente dall'età e del peso corporeo. Talvolta, erroneamente, si pensa che le donne magre non ne soffrano e invece non è proprio cosi. Le zone interessate principalmente dalla cellulite sono cosce, glutei, fianchi, addome e ginocchia. In casi molto rari, può comparire anche sugli arti superiori.

Che cos'è la cellulite?


La cellulite è un'alterazione del tessuto adiposo, il pennicolo, posto al di sotto della cute e in particolare nella zona delle cosce, fianchi e glutei. Tale inestetismo può comparire anche nelle persone magre poiché è strettamente legato al ristagno dei liquidi dovuto alla cattiva circolazione venosa e linfatica. La linfa è una sostanza liquida molto simile al sangue che raccoglie i materiali di scarto dall'organismo e scorre lungo canali paralleli al sangue. Quando vi è un ristagno di liquidi, le cellule adipose si gonfiano e le fibre di collagene che si occupano di rendere la pelle elastica possono rompersi. In questo modo vanno a formarsi gonfiori e noduli responsabili del classico aspetto a buccia d'arancia.

I diversi stadi della cellulite


La cellulite può essere divisa in tre stadi evolutivi o di crescita, ecco quali sono.

1. Cellulite Edematosa
La cellulite edematosa si manifesta principalmente tra le donne giovani di età e può interessare anche le persone magre o comunque normopeso. Si tratta dello stadio iniziale della patologia ed è caratterizzato da un edema diffuso e un accumulo di liquidi nel tessuto adiposo. La pelle a buccia d'arancia si nota solo quando si va a pinzare la zona interessata che risulta pastosa, poco soda e leggermente gonfia. Questa può comparire sui glutei, cosce, pancia, braccia e ginocchia.

2. Cellulite Fibrosa
La cellulite fibrosa rappresenta la seconda fase evolutiva della cellulite ed è caratterizzata da un ispessimento connettivo che va a rendere duro quello adiposo. In questo stadio, la pelle a buccia d'arancia è piuttosto evidente. Quando si va a stringere la zona interessata, appaiono noduli evidenti e duri. La pelle risulta essere fredda e al tatto dolente. La principale causa della cellulite fibrosa è il ristagno di liquidi nei tessuti. Per quest'ultima le zone interessate sono le stesse, ma è di fondamentale importanza agire in tempo per evitare peggioramenti.

3. Cellulite Sclerotica
Terzo ed ultimo stadio è rappresentato dalla cellulite sclerotica, il più ostico da eliminare. Le zone interessate sono visibili ad occhio nudo in quanto ricche di noduli molto dolenti. La funzionalità della circolazione sanguigna e linfatica è compromessa e a causa della sclerotizzazione dei tessuti e della compressione dei nervi è anche dolente. La pelle è cedente, molle e presenta avvallamenti evidenti, detta anche a materasso. Talvolta, possono esserci anche vene varicose.

Cause cellulite


Attualmente non si conoscono le cause precise della cellulite anche se ad influire è sicuramente la natura genetica, costituzionale, vascolare, ormonale ed ambientale. Tra questi i fattori scatenanti possono essere lo stile di vita sedentario, utilizzo di pantaloni troppo aderenti, fumo, alcool e abuso di consumo di bevande da base di caffeina come caffè e thé. Tuttavia, la causa principale resta la condizione di ipossia, ovvero il ridotto passaggio di ossigeno tra i tessuti. Tale carenza comporta un arrangiamento della struttura del collagene. Fino a questo momento non sono mai state accertate relazioni tra apparato ghiandolare e cellulite, ma è noto che la cellulite si manifesti maggiormente durante il menarca, si accentui durante la gravidanza e progredisca prima della menopausa. In tutte queste fasi della vita femminile vi è un aumento del progesterone. Anche l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella comparsa di questa patologia. A favorire la comparsa di quest'ultima sono la carenza di acqua, quella di vitamina B, A, C, E e degli antiossidanti di cui sono naturalmente ricchi frutta e verdura. Inoltre, anche problematiche infiammatorie e a carico dell'intestino, possono contribuire a peggiorare la qualità della pelle.

Combattere la cellulite con un corretto stile di vita


Il primo passo per combattere e prevenire la cellulite è sicuramente quello di avere uno stile di vita corretto. Per contrastare questo inestetismo è utile:
- avere un'alimentazione sana, equilibrata, ricca di frutta e verdura, limitando il sale e tutti quegli alimenti che possono provocare ritenzione idrica;
- non essere in sovrappeso, limitando gli alimenti ricchi di grassi e zuccheri;
- praticare una costante attività fisica;
- bere almeno due litri di acqua al giorno per favorire l'eliminazione dei liquidi;
- evitare di indossare abbigliamento troppo aderente o attillato che limita la circolazione o di stare troppo tempo nella stessa posizione;
- limitare il consumo di alcool, caffè ed evitare di fumare.

Rimedi cellulite


Oltre allo stile di vita corretto vi sono altri rimedi contro la cellulite. Si possono utilizzare creme e integratori alimentari specifici che, ovviamente, non fanno miracoli, ma contengono dei principi attivi che in combinazione con il massaggio possono contribuire ad attenuare l'inestetismo e a rendere la pelle più liscia e tonica. Tra i migliori ingredienti, efficaci per questo scopo, troviamo gli estratti di avocado, l'olio di jojoba, l'olio di mandorle, il burro di karitè che aiutano a rendere anche la pelle più elastica. Per migliorare la circolazione sono indicati, invece, la centella, il rusco e l'edera; mentre gli estratti di caffeina, té ed alghe sono ottimi per contrastare le adiposità. Nel contrastare la cellulite risulta utile anche effettuare dei fanghi all'argilla. Quest'ultima, non solo migliora visibilmente l'inestetismo, ma aiuta a tonificare e rimodellare la silhouette. Questo trattamento va eseguito una o due volte a settimana, a seconda delle proprie esigenze.

(Si consiglia di chiedere sempre un parere medico prima di assumere qualsiasi terapia FARMACOLOGICA. Quanto riportato in questa pagina non sostituisce il parere del proprio medico).

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