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Caduta dei capelli

In genere, la caduta dei capelli è da ritenersi un naturale processo fisiologico di ricambio della capigliatura, sia nell'uomo che nella donna. Infatti, il ciclo vitale del capello prevede fasi di di crescita, caduta e ricrescita. Si tratta di una sequenza che si ripete continuamente durante tutta la vita di una persona.

Il problema sorge quando per un fattore esogeno, genetico o ormonale, i capelli che cadono non vengono sostituiti adeguatamente da capelli altrettanto sani.

CADUTA DEI CAPELLI NELL’UOMO: CAUSE

La caduta dei capelli può assumere diverse forme, ad esempio negli uomini la più comune è la stempiatura anteriore. Ciò può avvenire anche in giovane età e spesso è dovuto ad un fattore ereditario. Ma è possibile che anche altri fattori possano contribuire alla caduta del capello, come squilibri negli ormoni maschili, il sopravanzare dell'età, delle problematiche nutrizionali, in particolare una carenza di proteine, ferro, zinco o biotina.

CADUTA DEI CAPELLI NELLE DONNE: CAUSE

Nelle donne generalmente la caduta dei capelli avviene nella parte superiore della capigliatura. Spesso è dovuta ad un fattore ormonale. Infatti, durante la gravidanza o dopo il parto, molte donne notano questo fenomeno, tuttavia di solito è un problema momentaneo e tutto torna alla normalità quando gli ormoni si stabilizzano nuovamente. Ma possono essere responsabili della perdita dei capelli anche un lungo periodo di stress e un'alimentazione carente di proteine, ferro e zinco.

Inoltre, possono esserci anche altri fattori che contribuiscono alla perdita del capelli, quali ad esempio:

- cambio di stagione (generalmente in autunno e primavera la caduta aumenta).
- lavaggio e spazzolatura troppo aggressivi.
- condizioni di salute (alcuni farmaci potrebbero causare questo effetto).

MA COME CI SI ACCORGE DELLA CADUTA DEI CAPELLI?

Di solito la media di una caduta normale di capelli è tra i 50 e i 100 capelli al giorno. Ci si può accorgere di una caduta anomala per vari motivi, ad esempio quando:

- dopo essersi pettinati la spazzola presenta una grande quantità di capelli.
- ritrovarsi capelli sui capi d'abbigliamento.
- comparsa di una o più aree di diradamento.
- capelli sottili e fragili in generale.

RIMEDI

I metodi per prevenire la caduta dei capelli sono molteplici e variano in base alla causa. Nei casi meno gravi, ad esempio se la causa è dovuta ad un fattore di alimentazione scorretta, basterà seguire un’alimentazione più sana per risolvere il problema. Se, invece, la perdita del capello avviene per un trauma bisognerà limitare le esposizioni ad agenti chimici come l'uso di colorazioni, permanenti, prodotti vari, piastra per capelli.

Nei casi più seri si può arrivare anche ad assumere dei farmaci (finasteride, minoxidil).



TRATTAMENTO CONSIGLIATO PER LA PREVENZIONE

- Utilizzare quotidianamente uno shampoo delicato e nutriente che stimoli il bulbo pilifero ed apporti nutrienti al cuoio capelluto.

- Applicare delle fiale contenenti micronutrienti adatti al cuoio capelluto.

- Utilizzare un integratore che contenga il giusto apporto di vitamine e nutrienti essenziali.

Inoltre, si può provare anche a farsi periodicamente un massaggio con oli essenziali di rosmarino, geranio ed alloro. Questo contribuisce a stimolare il flusso sanguigno favorendo l'ossigenazione e il nutrimento dei capelli e ciò riesce a porre un freno alla caduta.



VISITA DERMATOLOGICA E TRICOSCOPIA

In ogni caso non bisogna mai essere affrettati. Prima di qualsiasi decisione è bene consultare sempre il proprio medico per fare un’analisi accurata del proprio caso.

Andare da un dermatologo specializzato o un tricologo è indispensabile per fare una diagnosi accurata, solo cosi si può scegliere una terapia efficace le cause della caduta di capelli sono numerose e richiedono approcci diversi.

COS'E' LA TRICOSCOPIA?

Il metodo è stato sviluppato da gruppi di dermatologi in Polonia, in Giappone e in Italia nel 2004. Un anno dopo nel 2005 è stata utilizzata per la prima volta, valutando la gravità della malattia nell'alopecia androgenetica. Nel 2008 è stato mostrato per la prima volta l'utilità della tricoscopia nella diagnosi di bambini con anomalie congenite del fusto del capello.

La tricoscopia è un metono innovativo e non invasivo che permette di diagnosticare rapidamente le diverse forme di alopecia cicatriziale evitando biopsie inutili. Attraverso questo esame è possibile valutare con cura lo stato del cuoio capelluto, della componente vascolare e dei follicoli piliferi. Una diagnosi tempestiva è indispensabile per ridurre al minimo i danni irreversibili.

La tricoscopia nelle calvizie mostra una progressiva miniaturizzazione dei follicoli piliferi infatti, una comune caratteristica è per esempio che i folicoli mostrano i singoli capelli a differenza di un soggetto sano che arriva fino a 4 peli terminali.

COME SI FA LA TRICOSCOPIA?

Per l’esame del cuoio capelluto, è possibile utilizzare un dermoscopio manuale ad ingrandimento 10 × o un videodermatoscopio con obiettivi che vanno dall’amplificazione da × 20 a × 1000. Questo strumento scatterà delle foto al cuoio capelluto che il medico osserverà per andare alla ricerca di eventuali segni di patologie.
Inoltre, le foto verranno salvate per effettuare un confronto per le future analisi valutando i progressi.

(Si consiglia di chiedere sempre un parere medico prima di assumere qualsiasi terapia FARMACOLOGICA. Quanto riportato in questa pagina non sostituisce il parere del proprio medico).

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